il blog della Fattorie Fiandino, inventori del metodo Kinara, con vero caglio vegetale e del formaggio alla birra artigianale.
giovedì 15 dicembre 2011
martedì 29 novembre 2011
E' arrivato il premio "miglior artigiano 2012"
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Egidio con Paolo Massobrio |
E' toccato ad Egidio Fiandino l'onore di ritirare il premio quale "miglior artigiano 2012". Un importante riconoscimento che il club di Papillon, capitanato dal giornalista "Paolo Massobrio" conferisce ogni anno agli artigiani che si sono distinti per qualità ed innovazione.
ecco le motivazioni del premio
"Le Fattore Fiandino hanno perfezionato un'antica usanza di famiglia per realizzare formaggi a vero caglio vegatale da fiori di Cynara cardunculus, il comune cardo selvatico. E' nato così il Gran Kinara, il primo formaggio al mondo, a lunghissima stagionatura, prodotto con questo caglio. Assolutamente innovativo anche il formaggio alla birra, mentre imperdibile è il Burro 1889, da latte a chilometro zero."
Questo nuovo attestato è l'ennesima conferma dell'ottimo lavoro svolto dall'azienda di Villafalletto (CN) in grado di contrastare con successo questi periodi di certo poco favorevoli per l'economia mondiale. Dobbiamo molto a mio nonno Magno - ha dichiarato Egidio Fiandino durante la premiazione - in quanto ha saputo trasferirci la sua passione per la qualità e la ricerca costante del "buono". Per questo lavoriamo solo latte di nostra produzione, da cui otteniamo direttamente il formaggio e le panne per il burro 1889. Ci fa molto piacere ricevere questo premio - continua Egidio -, che non è di certo un punto di arrivo, ma ci fornisce nuovi stimoli per continuare, migliorando sempre di più, i nostri prodotti.
venerdì 11 novembre 2011
Bottone, Golosaria e invito personalizzato.
finalmente, dopo tanti anni ce l'abbiamo fatta e, grazie ad Emma ed alla sua creatrice Barbara anche le Fattorie hanno il loro bottone animato.
Bello, luminoso, con Emma, che fa l'occhiolino, invitando i naviganti a scoprire il latte (e le panne) piemontesi delle Fattorie Fiandino...non viene voglia di cliccarci su?
Ed ora due immagini (fatte col telefonino...mi scuso per la scarsa qualità) della splendida edizione di Golosaria Milano, dove Mario e Lelio hanno avuto il loro bel da fare per tenere a bada le "sciure" milanesi alla ricerca del Burro 1889 salato ed il formaggi della linea Kinara.
ed ora tutti a Golosaria Torino il 20 e 21 Novembre, ecco qui il link all'invito personalizzato offerto dalle Fattorie Fiandino.
p.s. ecco un'ultima immagine con Mario Fiandino e Maro Gatti, durante la presentazione del panettone col Burro 1889 Salato
giovedì 22 settembre 2011
Si parla di noi, di caglio vegetale e di Cheese

E' il primo di una serie di interviste realizzate a produttori,affinatori e operatori in qualche modo coinvolti nei formaggi a caglio vegetale. L'esordio è dedicato a Marco Quasimodo (segretario nazionale dell' ONAF), grande appassionato di formaggi e per di più vegetariano da 18 anni.
Eccolo in foto in compagnia (da sinistra) di Mario Fiandino e di Lelio Bottero
Per chi volesse leggere tutto l'articolo ecco il link diretto clicca qui
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mercoledì 17 agosto 2011
Cheese Bra 16-19 Settembre

L'appuntamento è dal 16 al 19 settembre in piazza Carlo Alberto (dove c'è il mercato) allo stand B 125
p.s. presenteremo un nuovo prodotto...piccolo piccolo, ma molto grande nel gusto!
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venerdì 29 luglio 2011
L’Ottavio, formaggio alla birra scura e le nuvole di Nonno Magno

Nonno Magno era un buongustaio. Di questo ne sono certa. Non potrebbe essere altrimenti. No, perché, secondo voi una persona che si ritrova a produrre formaggi come l’Ottavio o la toma del Fra, non è amante della buona cucina?
CONTINUA...
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domenica 10 luglio 2011
Il Burro salato a Telegranda
Nel cuore delle parole pt.29 from Telegranda on Vimeo.
Piacevole e lunga chiacchierata con Alessandro Dutto negli studi di Telegranda
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martedì 17 maggio 2011
Duplice premio per le Fattorie
Le Fattorie Fiandino di Villafalletto premiate a Milano
Duplice riconoscimento per lo storico caseificio cuneese.
Condividiamo con tutti i nostri collaboratori questi momenti di grande soddisfazione - concludono i Fiandino – che sono per noi un vero stimolo per continuare sulla strada che da qualche anno abbiamo intrapreso. Una strada difficile, ma rivolta alla ricerca dell'innovazione e della massima qualità possibile, nel rispetto della natura e del prezioso latte vaccino del Piemonte.
In Foto Mario ed Egidio Fiandino mostrano con orgoglio i riconoscimenti ricevuti
fonte c.s. Lelio Bottero www.fattoriefiandino.it
lunedì 9 maggio 2011
giovedì 28 aprile 2011
Il libro sul Burro Salato?? eccolo!

Sta per uscire una novità assoluta in libreria.
Il Burro Salato. 34 ricette per 34 blog - un nuovo modo per interpretare il burro salato, edito da Araba Fenice (www.arabafenicelibri.it) e realizzato su progetto di Fattorie Fiandino e LiberLab (www.liberlab.it), è la scoperta editoriale dell’anno, perché nasce dalla fantasia e dall’abilità dei migliori food-blogger italiani che, grazie alla collaborazione di Sandra Salerno (www.untoccodizenzero.it), si sono cimentati nell’impresa creativa di reinterpretare il burro salato all’interno di un contest appassionato e dal titolo eloquente: “L’ingrediente segreto”.
E chi poteva essere il promotore di questa iniziativa se non Fattorie Fiandino in Piemonte? Gli artefici del primo burro salato italiano, il Burro Salato 1889, l’unico al 100% italiano, frutto dell’incontro tra la tradizione casearia piemontese - che rappresenta il principio ispiratore della storica azienda di Villafalletto (CN) - e il fior di sale delle saline siciliane Culcasi di Trapani (Presidio Slow Food).

32 ricette per 32 blogger, dunque, che personalizzano, ognuno con la propria creatività e il proprio profilo web, le pagine del libro, rendendole quasi interattive. A rendere il tutto ancora più intrigante, una ricca sezione introduttiva sulle qualità e la storia del burro salato e, soprattutto, due ricette inedite:
la ricetta di stile e quella del buon risveglio, firmate rispettivamente Barbara Voarino, illustratrice e designer torinese, e Dan Lerner, foodblogger e produttore di vino. Da non perdere, per gli amanti del burro e non solo…
sabato 12 marzo 2011
venerdì 18 febbraio 2011
Strada facendo
si incontrano degli amici che credono nel nostro modo di intendere il latte e le sue forme e così, dall'altra parte dell'Italia, precisamente in Puglia, si parla del Gran Kinara. Infatti ecco cosa riporta la locale edizione della rivista dell AIS (Associazione Italiana Sommelier):
La storia di Italia... sul formaggio.
Volete conoscere la Storia di Italia dal punto di vista “del formaggio”? Beh, sarebbe un po’ diicile far parlare i formaggi, ma è sempre possibile… usare il formaggio come una tela su cui disgnarla. Ad avere l’idea l’azienda Fattorie Fiandino, protagonista negli ultimi 150 anni della storia alimentare piemontese. Ispirati dalla simpatica coincidenze che vede cadere il 17 marzo 1861, giorno in cui sogno dell’Italia unita diventava realtà, il 42esimo compleanno dell’avo Magno Fiandino, i due intraprendenti cugini Egidio e Mario Fiandino hanno deciso di illustrare sul formaggio la “Storia d’Italia”. La tela scelta è il Gran Kinara, formaggio a lunga stagionatura, unico al mondo ad utilizzare vero caglio vegetale, che si arricchisce dei disegni di Giorgio Sommacal.
Un nuovo punto di vista dove i protagonisti della storia d’Italia, Mazzini, Cavour,
Garibaldi ecc, daranno la loro visione storico/casearia del Risorgimento
Grazie a Manila Benedetto, autrice dell'articolo, per la particolare attenzione.
La storia di Italia... sul formaggio.
Sommacal e Rasori ammirano il loro lavoro |
Un nuovo punto di vista dove i protagonisti della storia d’Italia, Mazzini, Cavour,
Garibaldi ecc, daranno la loro visione storico/casearia del Risorgimento
Grazie a Manila Benedetto, autrice dell'articolo, per la particolare attenzione.
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mercoledì 26 gennaio 2011
A.A.A autori di ricette x Burro salato 1889 cercasi.

Questo libro nasce dalla precisa volontà di dare un risposta alla domanda: ma che ci faccio con il Burro Salato?.
Sicuramente un sacco di cose...ma le scopriremo insieme
Per maggiori informazioni ecco il post di Sandra
p.s. alle ore 14,30 è stata raggiunta e superata la quota di 70 iscritti. (quindi abbiamo dovuto sospendere le iscrizioni) Grazie a tutti per l' iscrizione ed adesso aspettiamo le vostre ricette. In bocca al LUPO.
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giovedì 20 gennaio 2011
Burro 1889, ne parla formaggi e consumi.
"ALTA QUALITA' TRA PIEMONTE E SICILIA"
Con Mario ed Egidio Fiandino, amministratori dell’azienda Fattorie Fiandino, parliamo del Burro 1899, prodotto di punta del caseificio piemontese.
Quante referenze di burro comprende la vostra gamma?
La nostra è una piccola azienda che lavora solo latte di produzione interna o conferito da produttori adiacenti alle Fattorie con cui collaboriamo da decine di anni.L'alta qualità della materia prima quasi ci obbliga a realizzare, nel migliore dei modi,un unico prodotto: Burro 1889, nella versione tradizionale o salata.
Quali sono le caratteristiche di questo burro?
Burro 1889 da panne di centrifuga riposate, nella versione tradizionale, nasce seguendo le tecniche già ben note a Nonno Magno (1889 è il suo anno di nascita), fondatore dell’azienda: lasciar maturare per un periodo straordinariamente lungo, oltre 72 ore, le panne. Questo permette di ottenere una ricchezza di profumi e sapori, tra cui il ricercato retrogusto “mandorla”, ed una shelf life molto lunga.Burro 1889 nella versione salata vanta l'aggiunta di un pizzico di fior di sale delle saline Culcasi di Trapani, presidio Slow Food. Si tratta del primo burro che dichiara la provenienza del sale ed è orgogliosamente 100% italiano unendo, come avviene da 150 anni, il Piemonte alla Sicilia.
Quali i formati adottati per Burro 1899?
Al pubblico proponiamo esclusivamente il formato 200 grammi. Che si caratterizza per essere innovativo e molto pratico.
Quali i plus del vostro prodotto?
La multietichetta applicata a mano su ogni panetto recita “selezionato da oltre 100 esperti”. Tanti infatti sono i gourmet coinvolti nel tasting panel che, nel 2009, ha portato alla nascita di Burro 1889. Un esperimento unico da cui, in collaborazione con l'Onaf, sta nascendo la prima scheda mondiale di degustazione burro. Di particolare rilievo è anche la lunga “scadenza” di Burro 1889. Sono ben 120 giorni infatti contro i 60-90 di prodotti simili.
Da cosa dipende questa lunga shel life?
La lunga scadenza è possibile dalla lavorazione per centrifuga del latte selezio nato di alta qualità, munto in giornata, da cui si ottengono panne molto pure. Il loro “riposo”, che dura oltre 72 ore a temperatura controllata, è seguito dalle immediate operazioni di burrificazione e impacchettamento. Fasi che avvengono in rapida successione e nel medesimo locale, senza subire spostamenti o variazioni di temperatura, a tutela della “purezza” del prodotto. Siamo tra le pochissime aziende a poter vantare una produzione così “corta”, effettuata al 100% nel nostro sito produttivo. Tutto in modo naturale e senza l'aggiunta di coloranti, conservanti o additivi di nessun tipo.
Qual è il peso del comparto burro sul vostro fatturato?
All'incirca il 20%, ma visti i risultati positivi dell'ultimo trimestre 2010, dovrebbe subire un'importante incremento nel 2011. In particolare, Burro 1889 salato si sta proponendo come alternativa al tradizionale burro salato di provenienza straniera. A dimostrazione che un prodotto di questo tipo, per quanto insolito nel panorama italiano, può conquistarsi uno spazio e competere con i blasonati, non sempre a ragione, prodotti d'Oltralpe.
Quali canali di vendita presidiate?
La piccola distribuzione ed il canale tradizionale rappresentano la quasi totalità delle vendite, anche se possiamo registrare alcuni primi timidi approcci con la Gdo.
Come è nato il particolare incarto del burro Fiandino?
L'unica certezza che avevamo fin da subito era legata al nome: Burro 1889. Abbiamo poi valutato con attenzione forme e carte diverse, preferendo l'incarto classico con la chiusura a rivetti. Per la carta, che al tatto presenta una consistenza superiore rispetto alla politenata tradizionale, si è realizzato un trattamento sup-
plementare per proteggere il burro dai raggi Ultravioletti. Ma la vera differenza la si può notare nelle decine di frasi che compaiono “sullo sfondo”. Sono frasi di commento che gli “oltre cento esperti”, tutti partecipanti al tasting panel, hanno scritto spontaneamente a chiusura della scheda di valutazione. Ci sono così piaciute che le abbiamo ritenute parti integranti del prodotto e, per questo, riportate su ogni incarto. Tra tutte amiamo citare quella di Antonio Tavarozzi, giornalista e docente dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Slow Food) che recita “Se lo proponi su una tartina col caviale io rinuncio al caviale”.
La Gdo è tendenzialmente “pigra”, in quanto preferisce inserire brand conosciuti o che pianifichino importanti campagne pubblicitarie. Impossibile per piccole aziende come la nostra. Si registra comunque una piccola inversione di tendenza e alcuni gruppi stanno testando specifiche aree dedicate ai prodotti locali di qualità.
Infine, quali sono le nuove tendenze nel mercato burriero?
Il burro di qualità sta riconquistando, dopo le denigrazioni nutrizioniste e alimentari degli ultimi anni, il posto che gli compete nelle nostre cucine.
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martedì 11 gennaio 2011
si parla del Lou Bergier
Gli amici del mensile Cucina Vegetariana hanno nuovamente parlato di formaggi a caglio vegetale. Nel "paginone centrale" ecco quindi il Lou Bergier a rappresentare le Fattorie Fiandino
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